Il nostro bed & breakfast si trova a mezz'ora d'auto da Firenze, una delle più famose città d'arte della Toscana.
Fornire indicazioni a malapena soddisfacenti per chi volesse visitare Firenze è impresa pressochè impossibile. Ci limitiamo a fornirvi alcuni spunti, consapevoli della estrema limitatezza delle nostre indicazioni.
Piazza del Duomo - Piazza della Signoria
Punto di partenza di questa visita alla scoperta della città di Firenze, è la Piazza del Duomo, centro religioso della città fino dai primi anni dell'epoca cristiana.
Su questa piazza è possibile ammirare il Battistero, dedicato a San Giovanni Battista che è anche il Santo patrono di Firenze, uno dei monumenti più antichi della città risalente, nella sua forma attuale, all'XI secolo.
Di fronte al Battistero troviamo la Cattedrale (Duomo) di Santa Maria del Fiore, costruzione iniziata da Arnolfo di Cambio nel 1296, in sostituzione della vecchia cattedrale di Santa Reparata, i cui interessanti resti archeologici possono essere visitati nel sottosuolo della chiesa.
Uscendo dalla cattedrale, rimane da ammirare il Campanile di Giotto, così chiamato perche fu proprio questo grande artista che ne dette il progetto iniziale. Anche in questo caso, la salita è consigliata, ma fate attenzione se soffrite di vertigini.
Prendendo Via Calzaiuoli, nella quale si trovano una infinità di negozi di ogni genere, si arriva in pochi minuti a Piazza della Signoria, centro politico di Firenze, sovrastata dalla mole del Palazzo della Signoria o Palazzo Vecchio. Il Palazzo, che serviva per ospitare il corpo governante della città di Firenze, fu progettato dallo stesso architetto della cattedrale, Arnolfo di Cambio, nel 1294 e ingrandito più volte nel corso dei secoli.
Sulla piazza si trova anche la Loggia dell'Orcagna o dei Lanzi, nata come luogo di ritrovo pubblico e adesso sorta di museo all'aperto (da ammirare il gruppo scultoreo del Ratto delle Sabine, del Giambologna). Inoltre, la Fontana del Nettuno, opera manierista dell'Ammannati ed il monumento equestre a Cosimo I granduca di Toscana, del Giambologna. Da notare, davanti alla porta del palazzo, la copia del David di Michelangelo.
A questo punto si può scegliere se visitare la Galleria degli Uffizi, probabilmente uno dei musei più importanti del mondo, che si trova veramente a due passi dalla piazza, oppure, se la giornata lo permette, sedersi ai tavolini di qualche bar, ad esempio del Rivoire, uno dei più frequentati e famoso per la sua cioccolata con panna.
Quartiere mediceo
Si può iniziare questa visita da quella che fu la residenza della famiglia Medici, da Cosimo il Vecchio fino al Granduca Cosimo I, il Palazzo Medici-Riccardi in Via Cavour. Il Palazzo fu costruito da Michelozzo nel 1444, per volere di Cosimo il Vecchio e ingrandito in seguito, quando venne in possesso della famiglia Riccardi. Oggi è sede della Prefettura e degli Uffici dell'Amministrazione provinciale di Firenze.
Girando attorno al palazzo si arriva davanti alla Chiesa di San Lorenzo, antica cattedrale di Firenze, ricostruita nel Quattrocento dal Brunelleschi e dai suoi seguaci. Vera chiesa "medicea", ospita le tombe dei personaggi famosi della famiglia, a partire dal capostipite Giovanni di Averardo e da sua moglie Piccarda Bueri, sepolti nella Sagrestia Vecchia, a Cosimo il Vecchio, la cui tomba si trova nella cripta, direttamente sotto l'altare maggiore.
Attorno alla chiesa ci sono le numerosissime bancarelle del Mercato di San Lorenzo dove si vende specialmente abbigliamento nuovo, usato, scarpe etc. Data la sua vicinanza, vale la pena, la mattina fino alle 14.00 circa, fare un salto al Mercato Centrale, il più grande mercato alimentare di Firenze: vi si trova di tutto, dalla frutta e verdura alla carne e al pesce, a prezzi concorrenziali. Già che ci siete, assaggiate anche un panino con il "lampredotto", specialità fiorentina che non tutti gli stranieri riescono ad apprezzare!
Ritornando su Via Cavour e proseguendo fino in fondo, si arriva a Piazza San Marco, dove si erge il Complesso Monastico di San Marco. Lo storico convento, già di appartenenza dei monaci Silvestrini, nel 1418 passò ai Domenicani che nel 1437, grazie ai finanziamenti di Cosimo il Vecchio, ingrandirono sia la chiesa che il convento. Se la chiesa può essere anche tralasciata, da non perdere è la visita al Museo di San Marco che comprende parte del convento domenicano dove vissero fra' Giovanni da Fiesole, detto poi Beato Angelico, Antonino Pierozzi, vescovo e santo fiorentino e il Savonarola.
A due passi dalla piazza si trova l'Accademia di Belle Arti, con la annessa Galleria dell'Accademia, nella quale, fra le tante opere, si trovano l'originale del David eseguito da Michelangelo ed altre opere di questo grande artista fiorentino, come i quattro "prigioni" previsti per la tomba romana di Giulio II e mai terminati.
Data la presenza delle varie sedi universitarie in questa zona, specialmente su Via degli Alfani, si trovano molti negozi di fornai, alimentari e bar nei quali è possibile mangiare schiacciatine, panini ripieni o primi piatti caldi a prezzi accessibili. Inoltre quasi sempre è possibile sedersi senza esagerate maggiorazioni di prezzo. Sempre per lo stesso motivo questa area è caratterizzata dalla presenza di librerie specializzate, copisterie a prezzi bassissimi, rilegatorie etc.
Da Piazza San Marco si raggiunge in meno di un minuto Piazza Santissima Annunziata, con la Basilica Mariana della Santissima Annunziata e, sul lato destro, il portico brunelleschiano dell'Ospedale degli Innocenti, capolavoro insuperato dell'architettura rinascimentale. A questo punto, se siete stanchi, potete decidere di tornare, attraverso Via dei Servi, verso il Duomo, la cui maestosa cupola si intravede già dalla strada, oppure di proseguire per Via della Colonna e arrivare fino al Museo Archeologico, per apprezzare la superba sezione etrusca o quella, non meno importante, egizia.
L'Oltrarno
Attraversato il Ponte Vecchio, caratterizzato dalle botteghe degli orafi che in origine erano botteghe di macellai e conciatori di pelli che sfruttavano il fiume per il loro lavoro, si giunge in quello che viene chiamato quartiere di Oltrarno, cioè "di là dall'Arno" rispetto al canonico centro cittadino. Il quartiere si chiama anche di Santo Spirito ed è rimasto ancora con i caratteri popolari che lo hanno sempre contraddistinto. Non è difficile, durante l'estate, trovare ancora persone con le sedie davanti al portone di casa, a discutere e chiacchierare insieme. E' sempre stato un quartiere di artigiani specializzati e ancora vi si trovano veri artisti del restauro di mobili e di dipinti.
E poi, ancora, la Chiesa di Santa Felicita, la chiesa più antica di Firenze, il Palazzo Pitti, il Giardino di Boboli , la Chiesa di Santo Spirito, la Chiesa di Santa Maria del Carmine...